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All posts in gennaio, 2014

Parlare della “Giornata della memoria” non è mai semplice, ancora di più quando si tratta  di bambini piccoli.

Ho sempre pensato che non ci sia un’età giusta per introdurre questo argomento  e che  sia dovere dell’educatore proteggere meglio che può l’infanzia. Tuttavia ritengo anche che la scuola e noi insegnanti non possiamo ignorare grandi drammi dell’umanità  come l’olocausto.

Detto questo ai miei bambini di classe prima ho proposto la lettura di una libro molto interessante e particolare  “La storia della nonna bambina”.

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In rete è disponibile una versione solo testuale scaricabile e una versione con le immagini visibile al PC, alla LIM o con un tablet. Naturalemente è anche possibile acquistare libro (per me è sempre importante avere una copia cartacea dei libri!!)

Si tratta di un  breve libro, una poesia in prosa, che racconta la tragedia della Shoah con molta  delicatezza e quindi adatta ai bambini più piccoli.

E’ la vicenda personale dell’autrice Susanne Raweh, di una Nonna-bambina sopravvissuta ai tragici mesi della deportazione.

 

 

 

Abbiamo letto il testo collettivamente, tutti insieme alla LIM osservando anche i bellissimi disegni realizzati dalla nipotina dell’autrice.

Abbiamo parlato, riflettuto ci siamo anche commossi….

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Per concludere ho chiesto ai bambini  di disegnare una parte del racconto  che li aveva colpiti e scrivere un frase che descrivesse il disegno.

 

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Semplici palloncini  colorati  sono stati appesi nell’angolino 

della classe dedicato alla lingua inglese per ripassare i colori.

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Realizzarli è stato semplice… chi lo desidera può scaricare il materiale.
E’ sufficiente stampare su fogli colorati, 
ritagliare le sagome dei palloncini e legare un filo di lana!!!

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Per catturare l’attenzione dei bambini ho portato a scuola due calze della Befana….

Nella prima hanno trovato un dolcetto e nell’altra una delle tante versioni della famosa filastrocca che ha per protagonista la Befana.

Abbiamo appeso alla porta la filastrocca e, dopo averla letta insieme, ho consegnato a ciascuno una parola della filastrocca scritta in stampatello minuscolo.

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Dopo aver letto la propria parola a turno venivano a posizionarla

accanto a quella scritta in STAMPATELLO MAIUSCOLO.

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Un modo divertente per ripassare …. e riprendere il ritmo dopo le vacanze!!!

Tutto il percorso e i materiali sono disponibili nella sezione qui.

 

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Ecco pronto il lavoro per domani…

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Del 2013 voglio BUTTARE i lutti, le liti, le incomprensioni, le gelosie, le cattiverie gratuite delle persone, l’ipocrisia di chi dice una cosa e ne fa un’altra …
voglio TENERE, invece, le feste e le serate country all’insegna del divertimento e della spensieratezza, l’impegno che ci metto nel fare le cose, le grandi soddisfazioni che ogni giorno mi danno i miei piccoli a scuola e, naturalmente, le attenzioni e l’affetto del mio amore.
Auguro, a tutti con il cuore, un sereno, positivo e migliore

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